Vendere online con la SEO e l’intelligenza artificiale

Le tecnologie sviluppate sotto l'ombrello dell'Intelligenza Artificiale (AI) stanno rendendo i risultati dei motori di ricerca piu' "umani". Tutto e' partito col mettere in relazione le "keywords", parole chiave, delle ricerche con i contenuti dei siti e un po' alla volta si sta dotando le macchine di algoritmi che possano estrarre il significato dei contenuti che vanno a spulciare.

E' il caso della tecnologia Rank Brain di Google che utilizza il Machine Learning (ML) per analizzare i contenuti dei siti della rete, dedurre gli intenti degli utenti per quelle keywords di ricerca ambigue, ed utilizza il feedback per migliorare l'accuratezza dei risultati.

Fa quello che farebbe sostanzialmente un bambino, ascolta e impara dall'esperienza suddividendo i contenuti in contesti definiti "categories". Attualmente i risultati mostrati durante le ricerche online sono suddivisi in 37 categories, ma aumenteranno nei prossimi mesi ed anni

In base alle ricerche dell'utente e' quindi possibile per Google personalizzare la ricerca in base ai propri gusti o abitudini. Infatti l'amministratore delegato di Google, Sundar Pichai, ha recentemente reso pubblico il suo obiettivo di diventare un'azienda AI-first.

Vedremo quindi sempre piu' applicazioni basate su AI nei servizi di Google, come e' gia' stato fatto per i prodotti come Google Foto e Google Lens, e le parole del co-fondatore Sergey Brin sono eloquenti: "AI tocca tutti i nostri progetti principali, dalla ricerca, alle foto, agli annunci."

L'adozione dell'AI da parte di Google sta accelerando, cosi' che i siti dovranno sempre piu' essere progettati e tenuti aggiornati in modo da fornire dietro le quinte tutte le informazioni che Rank Brain ha bisogno per contestualizzare e comprendere la pertinenza dei contenuti rispetto alle esigenze degli utenti.

Per chi fa attivita' di SEO sara' molto utile un utilizzo sempre piu' spinto dell'AI per acquisire maggiori insights su cio' che avviene in rete, come:

  • Analisi delle tendenze di mercato.
  • Analisi delle prestazioni del sito.
  • Approfondimenti dei concorrenti.
  • Rapporti sull'intento del cliente.
  • Prestazioni nelle ricerche.
  • Gestione delle spese SEO e pay-per-click.

Tutto questo per raccogliere sempre piu informazioni pertinenti a quelli che sono gli intenti di ricerca della fascia di utenti che interessa. Per poi applicarle nella progettazione di una strategia globale di digital marketing:

  • Comprendere le esigenze sottostanti in un viaggio con il cliente.
  • Identifica le opportunità per la creazione dei contenuti.
  • Definire lo spazio delle opportunità nel contesto competitivo.
  • Mappare intento per strutturare il contenuto.
  • Utilizzare i "Structured Data" e markup.
  • Assicurati che il contenuto possa essere scansionato e visualizzato facilmente da tutti gli user-agent.

Per chi si occupa di SEO, uno grande vantaggio fornito dal AI e' l'automazione, permettera' quindi di ridurre il tempo richiesto per eseguire compiti che richiedessero un intervento puramente umano:

  • Audit tecnici
  • Ricerca di parole chiave
  • Ottimizzazione del contenuto.
  • Distribuzione del contenuto
  • Gestione delle tag.
  • Collegamenti interni tra i contenuti

La progettazione di strategie online e offline, che includano sistemi basati su AI, permette ai professionisti di digital marketing di creare esperienze utili e pertinenti a dimensione di singolo cliente. Mappando il contenuto nei diversi stati di intenti, ad esempio e' possibile sfruttare queste opportunità per effettuare il cross-sell di prodotti aggiuntivi.

Questo inizia a superare la tradizionale SEO e nel campo dell'ottimizzazione della ricerca verticale, ossia limitata alla pagina dei risultati di ricerca, ma nella comprensione dei loro consumatori per assicurarsi che possano interagire con loro, ovunque e in qualsiasi momento.

Di fatto questi sistemi li stiamo gia' usando, attraverso piattaforme come Google o Amazon, la maggior parte dei sistemi di intelligenza artificiale sono invisibili, ma ciò non diminuisce il significato dei loro meccanismi interni, ne tanto meno la possibilita' di sfruttarli a proprio vantaggio.

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